L’ADI è un servizio sanitario che consente di ricevere cure mediche e assistenza direttamente a domicilio.
La richiesta può essere effettuata dal Medico di Medicina Generale, da uno specialista o dalle strutture ospedaliere durante il percorso di dimissione.
Sì, il servizio può essere erogato in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale secondo le modalità previste dalle singole regioni.
In base al Piano Assistenziale Individuale possono intervenire medici, infermieri, fisioterapisti e altri professionisti sanitari.
Sì, Home Medicine integra servizi domiciliari e telemonitoraggio clinico in base alle esigenze assistenziali e alle richieste dei medici prescrittori in base alle convenzioni attive sul territorio con gli enti sanitari locali (es. ASL).
Home Medicine opera in diverse regioni italiane attraverso servizi sanitari domiciliari e convenzioni territoriali.
Documentazione necessaria: prescrizione medica, tessera sanitaria, eventuale documentazione clinica (esami, cartelle dimissione)
Valutazione durata 60-90 minuti con utilizzo scale validate (Barthel, MMSE, Tinetti). Incontro con famiglia e caregiver
PAI approvato da MMG e condiviso con paziente/famiglia. Revisione periodica ogni 30-60 giorni
Primo accesso entro 48-72 ore dall'approvazione PAI. Consegna diario assistenziale e piano settimanale interventi
Riunioni team mensili, comunicazioni continue con MMG, registrazione interventi su cartella informatizzata
Riunioni team mensili, comunicazioni continue con MMG, registrazione interventi su cartella informatizzata
L'ADI Home Medicine garantisce tre livelli di intensità assistenziale certificati dal Ministero della Salute: ADI 1 (bassa intensità, ≥2 accessi mensili), ADI 2 (media intensità, ≥8 accessi mensili), ADI 3 (alta intensità, ≥16 accessi mensili). Questa classificazione permette di modulare l'assistenza in base alla complessità clinica e alla non autosufficienza del paziente, assicurando la continuità delle cure anche nelle situazioni più complesse che richiedono interventi quotidiani o plurigiornalieri.
La copertura geografica estesa (Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Sardegna e Sicilia) e la disponibilità H24 ci permettono di attivare l'ADI entro 48-72 ore dalla richiesta del MMG o dello specialista ospedaliero, garantendo continuità assistenziale anche nei fine settimana e nelle festività. Il nostro modello organizzativo integra la Centrale Operativa H24 con i Medici di Medicina Generale del territorio, assicurando coordinamento clinico continuo e gestione tempestiva delle urgenze domiciliari.
CIA: 0,14 – 0,30
Destinatari: “Pazienti con limitata autonomia che necessitano di prestazioni infermieristiche o riabilitative programmate non quotidiane”
Prestazioni tipiche:
Durata media presa in carico: 30-60 giorni
Accessi mensili: 7 accessi/mese (indicativo)
CIA: 0,31 – 0,50
Destinatari: “Pazienti non autosufficienti con necessità assistenziali plurisettimanali per patologie croniche stabilizzate o esiti invalidanti”
Prestazioni tipiche:
Durata media presa in carico: 60-180 giorni
Accessi mensili: 12+ accessi/mese (indicativo)
CIA: > 0,50
Prestazioni tipiche:
Durata media presa in carico: 180+ giorni o fino a stabilizzazione
Ruolo: Coordina il percorso clinico, prescrive l’ADI, monitora l’evoluzione clinica e aggiorna il PAI. Rappresenta il punto di riferimento clinico principale per il paziente e la famiglia
Attività: Valutazione clinica iniziale, prescrizione terapie, gestione complicanze, coordinamento team
Ruolo: Coordina il percorso clinico, prescrive l’ADI, monitora l’evoluzione clinica e aggiorna il PAI. Rappresenta il punto di riferimento clinico principale per il paziente e la famiglia
Attività: Valutazione clinica iniziale, prescrizione terapie, gestione complicanze, coordinamento team
Ruolo: Elabora e attua programmi riabilitativi personalizzati per recupero/mantenimento funzioni motorie, prevenzione complicanze immobilità, addestramento ausili
Attività: Riabilitazione motoria, respiratoria, posturale; addestramento carrozzina/deambulatore; mobilizzazione articolare
Ruolo: Fornisce assistenza diretta per attività quotidiane (igiene personale, alimentazione, mobilizzazione), supporto infermieristico e monitoraggio parametri vitali base
Attività: Igiene corporale, cambio biancheria, assistenza pasti, mobilizzazione, prevenzione lesioni da decubito
Ruolo: Interviene per consulenze specialistiche mirate (cardiologo, pneumologo, neurologo, geriatra, fisiatra) secondo necessità cliniche specifiche del paziente
Attività: Valutazioni specialistiche, aggiustamento terapie, indicazioni gestionali per team
Ruolo: Valuta bisogni socio-assistenziali, facilita accesso a risorse territoriali (invalidità, agevolazioni, contributi economici), supporta famiglie in difficoltà
Attività: Valutazione sociale, orientamento ai servizi, pratiche burocratiche, sostegno caregiver
Ruolo: Coordina il team multidisciplinare, elabora e aggiorna il PAI, monitora qualità assistenza, interfaccia con famiglia e servizi territoriali. Garantisce continuità assistenziale
Attività: Coordinamento team, pianificazione interventi, monitoraggio outcome, comunicazione famiglia
Il paziente riceve cure professionali nel comfort e nella sicurezza della propria casa, mantenendo routine quotidiane, vicinanza affetti e riferimenti ambientali che favoriscono recupero psico-fisico e orientamento cognitivo
Evita esposizione a infezioni nosocomiali (MRSA, Clostridium), riduce rischio delirium in anziani, previene complicanze da allettamento prolungato (trombosi, polmoniti, lesioni decubito) tipiche dei ricoveri ospedalieri
PAI individualizzato costruito su bisogni specifici, preferenze personali, abitudini di vita del paziente. Flessibilità orari, adattamento interventi, coinvolgimento attivo famiglia nelle decisioni assistenziali
Assistenza continuativa nel tempo (settimane/mesi) con stesso team, garantendo relazione terapeutica stabile, conoscenza approfondita del caso, monitoraggio evolutivo patologia e prevenzione riacutizzazioni che richiederebbero ospedalizzazione
Costo giornaliero ADI (€50-150) significativamente inferiore rispetto a degenza ospedaliera (€500-1.000/die) o RSA (€150-250/die). Risparmio per SSN e famiglie, con possibilità utilizzo risorse per intensificare assistenza domiciliare
Team ADI riduce burden caregiver attraverso formazione, supporto pratico-emotivo, sollievo temporaneo (respite care), consulenza socio-assistenziale. Prevenzione stress e burnout familiare che compromette qualità assistenza
Sì, l’ADI è un Livello Essenziale di Assistenza (LEA) garantito gratuitamente per tutti i cittadini che soddisfano i criteri di eleggibilità. Non ci sono costi per visite, prestazioni infermieristiche, riabilitative o per materiale sanitario utilizzato.
Dalla prescrizione del MMG all’attivazione assistenza trascorrono mediamente 5-10 giorni lavorativi: 2-3 giorni per valutazione UVD domiciliare + 2-3 giorni per elaborazione PAI + 48-72 ore per primo accesso. In situazioni urgenti post-dimissione ospedaliera, i tempi possono ridursi a 48-72 ore totali.
Il livello di intensità viene stabilito dall’Unità Valutativa Distrettuale (UVD) dopo la valutazione multidimensionale domiciliare, basandosi su criteri oggettivi: complessità clinica, grado di non autosufficienza (scale Barthel, Karnofsky), necessità assistenziali quotidiane, carico assistenziale sostenibile dalla famiglia. Il livello può essere modificato in base all’evoluzione clinica.
Il team ADI monitora continuativamente le condizioni cliniche.
In caso di peggioramento:
Non sempre necessario ma fortemente consigliato, soprattutto nei primi accessi per raccolta informazioni, comprensione PAI e formazione su gestione quotidiana del paziente. Per accessi routinari (medicazioni, prelievi, fisioterapia) non è strettamente necessaria presenza costante se il paziente è collaborante e l’ambiente è idoneo.
Assolutamente sì. L’ADI integra e coordina l’assistenza professionale sanitaria con quella fornita da familiari, badanti o caregiver privati. Il team ADI forma e supporta queste figure, fornendo indicazioni su mobilizzazione, alimentazione, igiene, prevenzione complicanze. La presenza di caregiver è spesso requisito per sostenibilità ADI domiciliare.
La durata dipende dalla patologia e dagli obiettivi assistenziali: ADI1 mediamente 30-60 giorni (es. post-chirurgico), ADI2 60-180 giorni (patologie croniche stabilizzate), ADI3 oltre 180 giorni o tempo indeterminato per pazienti gravemente non autosufficienti. Il PAI viene rivalutato ogni 30-60 giorni e l’assistenza prosegue finché sussistono i requisiti di eleggibilità.
Il team viene assegnato in base a competenze professionali, disponibilità territoriale e necessità cliniche. Pur non potendo sempre scegliere singoli operatori, puoi esprimere preferenze e l’organizzazione cerca di mantenere continuità con stesso team per favorire relazione terapeutica. In caso problemi relazionali documentati, è possibile richiedere cambio operatore.
ASL: L’Aquila, Teramo, Pescara, Chieti (copertura totale)
Sedi operative: Pescara, L’Aquila, Chieti, Teramo
ASL: Roma2
Sedi operative: Roma
ASL: Napoli1, Napoli2, Salerno, Caserta,
Sedi operative: Napoli, Castellammare, Salerno, Caserta
ASP: Cosenza
Sedi operative: Cosenza
ASL: Campobasso, Isernia
Sedi operative: Campobasso, Isernia, Termoli
ASP: Messina, Catania, Palermo, Enna
Sedi operative: Messina, Catania, Palermo, Enna